L' INCROCIO

Lui stava seduto a terra, fuori
il cappello in mano, teso in avanti
i suoi occhi rivolti in basso
Loro passavano veloci
troppo occupati per fermarsi
una volta lontani, rallentavano
Io restavo ferma
giravo sui tacchi
e me ne andavo
Camminavo lenta
mi ritornava in mente il cielo del mattino
due strisce bianche
arrivavano da direzioni diverse
si incrociavano
per un istante pareva avanzassero insieme
poi riprendevano direzioni diverse
FORSE NON SI SAREBBERO PIU' INCROCIATE
Ritornavo allora lì
compravo due panini e da bere
e mi sedevo accanto a lui
"Mangiamo insieme?" chiedevo
"Ya" rispondeva
Non parlavo tedesco
Non parlava italiano
Ma sorridevamo
e gesticolavamo
e ridevamo come bambini


3 Comments:
Bello il tuo modo di esprimere le tue esperienze, conciso e intenso. Mi sono ricordata le innumerevoli volte che "sono passata via" quelle in cui "sono tornata sui miei passi" e le poche che "ho colto al volo". Grazie un bacio
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Arianna, at 5:53 PM
si bello e mi piace l'associazione che hai fatto con le righe in cielo.
ciao Edera
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Edera Stigma, at 8:48 PM
Mi piaci tanto. Ciao Baby
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Baby, at 7:07 AM
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