viaggio infinito

11 ottobre, 2005

L' INCROCIO


Lui stava seduto a terra, fuori

il cappello in mano, teso in avanti

i suoi occhi rivolti in basso

Loro passavano veloci

troppo occupati per fermarsi

una volta lontani, rallentavano

Io restavo ferma

giravo sui tacchi

e me ne andavo

Camminavo lenta

mi ritornava in mente il cielo del mattino

due strisce bianche

arrivavano da direzioni diverse

si incrociavano

per un istante pareva avanzassero insieme

poi riprendevano direzioni diverse

FORSE NON SI SAREBBERO PIU' INCROCIATE

Ritornavo allora lì

compravo due panini e da bere

e mi sedevo accanto a lui

"Mangiamo insieme?" chiedevo

"Ya" rispondeva

Non parlavo tedesco

Non parlava italiano

Ma sorridevamo

e gesticolavamo

e ridevamo come bambini

3 Comments:

  • Bello il tuo modo di esprimere le tue esperienze, conciso e intenso. Mi sono ricordata le innumerevoli volte che "sono passata via" quelle in cui "sono tornata sui miei passi" e le poche che "ho colto al volo". Grazie un bacio

    By Anonymous Arianna, at 5:53 PM  

  • si bello e mi piace l'associazione che hai fatto con le righe in cielo.
    ciao Edera

    By Anonymous Edera Stigma, at 8:48 PM  

  • Mi piaci tanto. Ciao Baby

    By Blogger Baby, at 7:07 AM  

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